Amministrative Ribera · 24-25 maggio 2026

Liberiamo Ribera
per liberare la Sicilia.

Un cambio di passo, fondato su una visione strategica, concreta e orientata allo sviluppo. Lottare × Restare.

Eunice Palminteri, candidata Sindaca di Ribera
La candidata

Dalla gestione internazionale al servizio del territorio.

Eunice Palminteri
TrasparenzaCompetenzaAscolto

Professionista con una solida esperienza nella gestione amministrativa e organizzativa, maturata tra settore industriale, studi legali internazionali e contesti aziendali complessi. Nel suo percorso ha sviluppato competenze nella pianificazione strategica, nel controllo dei budget, nella gestione delle risorse e nell'accesso a bandi e finanziamenti, con particolare attenzione all'efficienza organizzativa e alla sostenibilità.

Ha lavorato in realtà internazionali di primo livello, confrontandosi con sistemi organizzativi avanzati. L'esperienza maturata vivendo e lavorando a Londra, insieme alle frequenti trasferte all'estero, ha contribuito a costruire una visione moderna, dinamica e orientata all'innovazione.

Dopo oltre vent'anni trascorsi fuori, è rientrata nella propria città, trovandosi di fronte a una realtà distante dagli standard di sviluppo e dalle opportunità osservate all'estero. Questa consapevolezza ha rafforzato la volontà di impegnarsi attivamente per il cambiamento, con l'obiettivo di contribuire a una crescita concreta, sostenibile e inclusiva del territorio.

Nel corso della carriera ha collaborato a stretto contatto con management e organi decisionali, partecipando allo sviluppo e all'organizzazione di strutture anche in fase di crescita e trasformazione. Queste esperienze le hanno permesso di sviluppare capacità concrete di gestione, ascolto e risoluzione dei problemi, con un approccio pragmatico e orientato ai risultati.

Parla fluentemente inglese e possiede una buona conoscenza del francese.

La nostra visione

Un cambio di passo per Ribera.

La candidata Sindaca al Comune di Ribera, a seguito di un'attenta analisi delle condizioni socioeconomiche del territorio e delle sue potenzialità di sviluppo, presenta i seguenti punti programmatici che guideranno l'azione della futura amministrazione.

Il Comune si trova in una fase di rallentamento dello sviluppo, con criticità diffuse in diversi settori strategici: agricoltura, comparto industriale e commerciale, servizi sociali, sport, turismo e infrastrutture. A ciò si aggiungono problematiche rilevanti legate al fabbisogno del personale, con pensionamenti imminenti e una struttura organizzativa che necessita di essere rafforzata e ottimizzata.

Incidenano inoltre negativamente sulla qualità della vita e sullo sviluppo del territorio l'aumento dei costi dei servizi essenziali, come la Tari e la tariffa idrica, nonché una generale carenza di investimenti strutturali.

Nel settore agricolo, una delle principali criticità riguarda la gestione delle risorse idriche: la problematica non è legata alla disponibilità dell'acqua, ma alle gravi dispersioni dovute allo stato deteriorato delle condutture. Risulta pertanto necessario intervenire in modo strutturale per migliorare e ammodernare la rete irrigua, ridurre gli sprechi e sostenere la produttività del comparto.

Nel settore industriale e commerciale, la zona P.I.P. rappresenta un'area strategica oggi priva di adeguati servizi e manutenzione, con carenze in termini di illuminazione, segnaletica, viabilità e connessione digitale.

Nel settore delle politiche sociali si evidenzia una forte carenza di interventi e servizi, con difficoltà diffuse per famiglie, persone fragili e realtà del terzo settore, che necessitano di maggiore supporto, attenzione e programmazione.

In ambito sportivo, nonostante alcuni interventi programmati, permane la necessità di ampliare e diversificare l'offerta, creando spazi e opportunità che consentano ai giovani di crescere e valorizzare il proprio talento.

Nel settore turistico si registra l'assenza di una programmazione strutturata, mentre sul piano infrastrutturale si evidenzia una sostanziale immobilità negli ultimi anni, con interventi limitati e non organici.

Alla luce di queste considerazioni, si rende necessario un cambio di passo, fondato su una visione strategica, concreta e orientata allo sviluppo, alla valorizzazione delle risorse locali e al miglioramento della qualità della vita della comunità.

Ciò premesso, di seguito i punti programmatici.

Liberiamo Ribera per liberare la Sicilia
Il programma

8 aree, decine di proposte concrete.

Clicca su ciascuna area per esplorare i punti programmatici.

Promozione e valorizzazione del prodotto DOP a livello territoriale

Rafforzare la promozione del prodotto DOP locale attraverso strategie di valorizzazione diffuse sul territorio, sostenendo l'identità agricola e la qualità delle produzioni. Prevedere azioni mirate di tutela e supporto alla filiera, anche in relazione alle criticità legate ai cambiamenti climatici e alla produzione. L'obiettivo è dare maggiore riconoscibilità e valore al prodotto, sostenere gli agricoltori e rilanciare il comparto come elemento centrale dell'economia e dell'immagine del territorio.

Destinazione dell'IMU agricola per il rifacimento delle strade interpoderali

Prevedere una distinzione tra IMU su fabbricati e IMU agricola, destinando quest'ultima alla manutenzione e al rifacimento delle strade interpoderali. Garantire interventi programmati e costanti per migliorare l'accessibilità ai terreni, sostenere l'attività agricola e ridurre i disagi per gli operatori del settore. Valorizzare un principio di equità e coerenza, reinvestendo le risorse provenienti dal comparto agricolo direttamente a beneficio del territorio e delle infrastrutture a esso collegate.

Tavolo tecnico permanente per l'agricoltura

Istituire un tavolo tecnico permanente con la partecipazione di rappresentanze degli agricoltori, enti competenti e Comuni del territorio DOP, per affrontare in modo coordinato le principali esigenze del comparto. Garantire un'azione costante di supporto e rappresentanza presso Provincia e Regione, con l'obiettivo di ottenere interventi mirati al miglioramento del sistema irriguo (condutture) e all'aumento della produttività, rafforzando la competitività e la sostenibilità dell'agricoltura locale.

Evoluzione del Consorzio di tutela Arancia di Ribera DOP

Avviare un percorso condiviso e progressivo che porti nel medio-lungo termine il Consorzio di tutela Arancia di Ribera DOP ad evolversi in un consorzio di secondo grado, sul modello delle più avanzate realtà organizzative del settore agricolo italiano, al fine di rafforzarne il potere contrattuale, migliorarne la gestione dell'offerta e aumentare il valore del prodotto.

Sportello Agricoltura e Ufficio per il reperimento fondi

Attivare uno Sportello Agricoltura come punto di riferimento stabile per gli operatori del settore, in grado di offrire supporto su pratiche amministrative, aggiornamenti normativi, opportunità di finanziamento e assistenza tecnica. Un servizio concreto e accessibile, pensato per semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione e accompagnare gli agricoltori nelle scelte strategiche. Affiancare allo sportello un ufficio dedicato esclusivamente alla ricerca e intercettazione di fondi regionali, nazionali ed europei destinati all'agricoltura, con l'obiettivo di aumentare le risorse disponibili per il territorio. Garantire attività di informazione, supporto nella predisposizione delle domande e accompagnamento nelle fasi di accesso ai finanziamenti.